
L'abbazia e i suoi giardini

Un plastico del luogo è stato realizzato su scala 1/80 da Daniel DUVAL, sotto la direzione scientifica di Jaques LE MAHO ed è una ricostruzione del complesso verso il 1659.
Il bellissimo plastico situato nella cappella dei ciambellani rappresenta l'abbazia di Saint George così com'era nel XVII secolo, prima della trasformazione operata dai monaci mauristi.
Presenta la varietà di edifici necessari per il funzionamento di un'abbazia, come refettori, dormitori, cucine, cantine, ristorazione per i visitatori di passaggio, ma anche prigione per coloro che venivano condannati dalla giustizia dell'abate e infermeria aperta agli abitanti del villaggio.

Il funzionamento dell'abbazia si articolava attorno al chiostro, punto di passaggio fondamentale. Un'abbazia viveva quasi in autarchia: erano anche necessarie fucine, officine di carreggiatori per riparare i carri e le barche che navigavano sulla Senna, dei granai per immagazzinare i raccolti, ecc...